Giovani: nuovi narratori e attori della cooperazione allo sviluppo

Bando ECG (Educazione alla Cittadinanza Globale)  2017 dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Progetto in corso della durata di 18 mesi, a partire da giugno 2018 fino a novembre 2019.

Finanziato da: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

Settore di intervento: Educazione alla cittadinanza globale

Area di intervento: Il progetto prevede attività da realizzare in tutte le regioni italiane, nelle seguenti province: Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Lecce, Potenza, Matera, Cosenza, Palermo, Enna, Messina, Catania, Agrigento, Ragusa, Cagliari, Oristano, Nuoro, Sassari, Foggia, Bari, Taranto, Barletta, Isernia, Campobasso, Chieti, Roma, Viterbo, Rieti, Pisa, Firenze, Arezzo, Prato, Pistoia, Siena, Livorno, Perugia, Ancona, Pesaro, Ascoli Piceno, Bologna, Ferrara, Parma, Rimini, Modena, Reggio Emilia, Genova, Savona, Imperia, Aosta, Torino, Cuneo, Alessandria, Biella, Milano, Como, Bergamo, Brescia, Monza, Padova, Vicenza, Verona, Treviso, Rovigo, Venezia, Trento, Udine, Gorizia, Pordenone, Trieste.

Partner: Oxfam Italia (capofila), Associazione Leo Onlus ONG, V.I.M. Volontari Italiani per il Madagascar Onlus, AOI – Associazione delle Organizzazioni italiane di solidarietà e cooperazione, International Research Centre on Global Citizenship Education – Dipartimento di Scienze per la qualità della Vita – Università di Bologna (IRC-GloCEd), Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia, REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA – RAS, REGIONE TOSCANA, Regione Piemonte, Comune di Perugia, Provincia autonoma di Trento – PAT, Comune di Assisi, Legambiente Onlus, FELCOS Umbria, Istituto Cooperazione Economica Internazionale (ICEI), WeWorld Onlus, Differenza Donna – Associazione di donne contro la violenza alle donne, Gruppo Missioni Africa – Onlus – GMA, Servizio Civile Internazionale (SCI Italia), Associazione di Tecnici per la Solidarietà e Cooperazione Internazionale – RE.TE., Centro di Volontariato Internazionale – CeVI, , C.I.F.A. Onlus – Centro internazionale per l’infanzia e la famiglia (CIFA), Januaforum, Ente Nazionale dei Giuseppini del Murialdo (ENGIM), CCS Centro Cooperazione Sviluppo Onlus, Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI – IPSIA, Incontro fra i Popoli – IFP, Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà, Centro Sviluppo Terzo Mondo Onlus – Cesvitem, Progetto Domani: Cultura e solidarietà- PRO.DO.C.S, ARCS Arci Culture Solidali, CReA onlus Centro Ricerche e Attività, ForumPermanente per il Sostegno a Distanza Onlus – ForumSaD Onlus, COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUD SUD / CISS, Equo Garantito – Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, Centro per la Cooperazione Internazionale – CCI.

Beneficiari: Saranno beneficiari diretti del progetto almeno 39.637 giovani tra gli 11 e i 18 anni, che miglioreranno le proprie conoscenze in merito alle tematiche connesse alla lotta alla povertà globale, alla disuguaglianza, al cambiamento climatico. Almeno 87.820 giovani tra i 14 e i 35 anni saranno invece ingaggiati nella promozione della cooperazione allo sviluppo. Altri beneficiari diretti del progetto saranno: insegnanti, MAECI e altre istituzioni nazionali. Beneficiari indiretti del progetto saranno: associazioni, media locali e nazionali, altre organizzazioni

Obiettivi: L’obiettivo generale del progetto è contribuire al raggiungimento di un maggiore consenso da parte dei cittadini italiani rispetto alla necessità di attuare una politica nazionale di cooperazione allo sviluppo mirata al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). L’obiettivo specifico è aumentare la consapevolezza e l’impegno attivo dei giovani (11-35 anni) in tutta Italia a sostegno dell’importanza della cooperazione allo sviluppo nella risoluzione delle sfide globali, in particolare quelle connesse alle cause profonde del fenomeno migratorio.

Attività previste:

  • Elaborazione e realizzazione di materiali didattici e formazione di formatori sul tema del fenomeno migratorio e cause profonde (povertà, disuguaglianza, cambiamento climatico)
  • Percorsi di educazione in ambito formale, sia per gli studenti che per gli insegnanti
  • Laboratori di cittadinanza attiva, mirati all’ideazione e realizzazione di una iniziativa pubblica per la cooperazione
  • Campagne territoriale (flashmob, eventi, video, mostre, ecc.) concepite e realizzate dai ragazzi
  • Tavoli regionali e un tavolo nazionale, per la definizione di un documento di raccomandazioni per una cooperazione e una educazione alla cittadinanza globale “dai giovani per i giovani”
  • Evento finale nazionale, per la presentazione ufficiale del documento e la premiazione delle migliori iniziative

Il 16 aprile del 1986 moriva Leo Amici.
Ogni anno, in questa giornata, ci riuniamo con operatori, volontari, sostenitori, ospiti e amici della nostra associazione per incontrarci, stare insieme e raccontarci attività realizzate e progetti futuri, festeggiando i ragazzi giunti al termine del percorso di riabilitazione dalle dipendenze.
Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, non potremo stare fisicamente insieme, ma il nostro pensiero è comunque rivolto, come sempre, a Leo Amici, all’esempio che è stato per noi tutti e agli insegnamenti di vita che hanno segnato la nostra storia.
Ci sentiamo vicini a tutti i nostri amici, a chi non avrebbe mai voluto mancare l’appuntamento di oggi, a chi ci segue e ci sostiene, ai nostri amici nel mondo, in Madagascar, in Malawi, in Senegal, a Cuba, in Francia, in Ungheria, in Grecia, in Turchia.

Un pensiero particolare in questa giornata, vogliamo dedicarlo a chi è impegnato in prima linea per l’emergenza che stiamo vivendo nel mondo.

Nella mattina del 6 novembre, a partire dalle ore 10.30, presso la Sala Auditorium della Torre C3 del Centro Direzionale a Napoli, si terrà il convegno promosso dal Cearc, Coordinamento Enti ausiliari della Regione Campania, riguardo le comunità di accoglienza e le nuove complessità delle dipendenze patologiche. Saranno affrontati argomenti cruciali quali la prevenzione al disagio giovanile, la dipendenza da gioco d’azzardo, il disagio psichico e il carcere. Interverrà, a conclusione della giornata di lavoro, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Si comunica ai candidati al Servizio Civile per il Progetto “Alternativamente e non solo” che sono pervenute 11 domande e a seguito della conclusione dell’istruttoria formale, tutti i candidati risultano ammessi al colloquio orale.

L’incontro con i candidati si terrà lunedì 30 ottobre 2017, alle ore 9.30, presso la sede dell’Associazione Leo Onlus a Valle di Maddaloni, in Via Valle Caserta, 4.

L’effettiva ammissione in servizio avverrà a seguito del colloquio: gli aspiranti volontari potranno accedere alle attività con un punteggio minimo di 38/60.

L’esito della selezione sarà pubblicato questo sito nel mese di novembre 2017.

Le graduatorie pubblicate saranno successivamente valutate dal Dipartimento della Gioventù e dal Servizio Civile Nazionale: solo al termine di tali controlli, sarà avviato il progetto.

Nei giorni 22-23- 24 Settembre, in tutta Italia, si svolgerà la Campagna “Puliamo il Mondo”
promossa da Legambiente, con oltre 1000 gruppi di volontari che cureranno la pulizia di luoghi di
interesse storico, artistico, naturalistico e urbano in tutto il territorio nazionale.
“Orto Bio” della Fondazione Leo Amici di Caserta e l’Associazione Leo hanno aderito alla
Campagna e nella mattinata del 22 settembre un gruppo di circa 15 volontari e utenti della comunità
terapeutica si occuperà della pulizia del tratto di strada che collega la sede della Fondazione Leo
Amici all’Acquedotto Carolino a Valle di Maddaloni.
La Campagna “Puliamo il Mondo” è l’edizione italiana di Clean up the world, il più importante
appuntamento di volontariato ambientale del mondo.
La Fondazione Leo Amici realizza il suo partenariato con Legambiente per proseguire il proprio
operato sul territorio di Caserta e della Valle di Suessola nell’ambito della promozione sociale e del
volontariato.
“Orto Bio” e Associazione Leo proseguiranno il weekend di attività dedicate all’ambiente, alla
natura e al territorio con la Serata dedicata all’osservazione astronomica, promossa dalla Pro Loco
“Valle”, dal Comune di Valle di Maddaloni e da Astroumac, il 23 Settembre alle ore 21.00 presso
l’Acquedotto Carolino.
Per concludere, domenica 24 Settembre, a partire dalle ore 9.30 si terrà, in collaborazione con la Pro
Loco “Valle”, una visita guidata sull’Acquedotto Carolino per promuovere la giornata europea del
patrimonio.

Una serata da ricordare quella di ieri, 30 giugno, nella magnifica cornice dell’Orto Bio della Fondazione Leo Amici, circa 7 ettari tra uliveti, vigneti e orto. La manifestazione “Assaggi nell’orto” ha visto la partecipazione di circa 100 persone. Durante la serata sono state presentate le attività e i prodotti di agricoltura biologica coltivati dai ragazzi ospiti della Comunità Leo, il centro di riabilitazione dalle dipendenze dell’Associazione Leo. Sono stati proprio i ragazzi in trattamento terapeutico a guidare la visita dell’orto e a spiegare agli ospiti i metodi di coltivazione ed il percorso di inclusione sociale individuale che ciascuno di loro sta compiendo. Grazie alla collaborazione tra Orto Bio e lo Chef Luca D’Esposito del Ristorante O’Tianiello di Caserta, gli invitati hanno potuto gustare assaggi preparati sul posto con prodotti freschissimi, a metro zero. L’intera area è stata arredata grazie ad Antonio Buonocore, Nicola Bove, Alessia Guardascione ed Isabella Natale di Amatelab, laboratorio/coworking per architetti e designer che ha guidato la realizzazione di tavoli e panche riciclando materiali di risulta a disposizione nella comunità. C’è stato anche il tempo per un confronto su temi importanti quali tutela ambientale, inclusione sociale, recupero e riqualificazione del territorio, agricoltura biologica e cultura enogastronomica. Sono intervenuti Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, Antonio Pascale di Terra Felix ed Enzo Piccirillo, fiduciario della condotta Slow Food di Caserta. La serata ha visto, infine, alcuni operatori ed operatrici della comunità che hanno suonato e danzato antiche tammurriate contadine, con Maria Antonietta Scaringi, docente del corso appena terminato per le ragazze in terapia in comunità, grazie al quale le giovani ospiti hanno potuto conoscere non solo l’aspetto ricreativo ma anche il senso culturale più profondo di questa espressione folcloristica, profondamente legata all’agricoltura e alle radici delle tradizioni contadine campane.

Nella giornata di ieri 10 maggio, presso la sede dell’Associazione Leo gli utenti della comunità hanno incontrato circa 40 giovani studenti del “Manzoni” di Caserta. L’incontro è stato promosso dal Csv Asso.Vo.Ce. di Caserta, nell’ambito delle attività previste dal progetto “Scuola viva”. Alla giornata ha preso parte anche il Presidente del Csv, Camillo Cantelli. Il tema della giornata è stato l’inclusione sociale. I giovani studenti hanno visitato la comunità, i laboratori professionali in cui gli utenti che seguono il percorso terapeutico svolgono le attività di formazione e le aree verdi della Fondazione Leo Amici (circa 7 ettari) sulle quali alcuni utenti curano la coltivazione di prodotti di agricoltura biologica. La giornata si è conclusa in teatro con un confronto tra studenti e utenti della comunità, guidato da operatori della comunità Leo stessa. L’incontro ha permesso di mettere in luce le best practices dell’Associazione Leo nell’inserimento sociale degli utenti al termine del percorso terapeutico, grazie alle attività di formazione professionale, per un efficace inserimento lavorativo, grazie alle attività di mediazione familiare per la ricostruzione dell’armonia nella vita privata e grazie al lavoro in network con le altre organizzazioni di volontariato che permette di reinserire l’utente, che ha terminato il percorso terapeutico, mettendolo sin da subito in contatto con il tessuto sano della società, nei propri luoghi d’origine. Contestualmente, l’incontro è stato un’occasione validissima per attività di prevenzione alle dipendenze grazie al confronto diretto tra gli allievi del Manzoni ed alcuni tra i giovani utenti della comunità Leo.

Il weekend in corso sta vedendo impegnati i volontari dell’Associazione Leo e i ragazzi della comunità in alcune attività sul territorio, in partenariato con Legambiente. Nella giornata di ieri, 23 settembre, circa 30 volontari si sono occupati di pulire il tratto stradale dalla sede della Fondazione Leo Amici fino all’Acquedotto Carolino, quasi 3 km di strada molto trafficati ma non curati. L’attività rientra nella Campagna nazionale “Puliamo il mondo” promossa da Legambiente. I volontari hanno raccolto rifiuti di ogni genere in un’atmosfera di gioia, trasferendo la propria allegria anche agli automobilisti sorpresi che hanno manifestato il proprio apprezzamento per l’iniziativa.
Nelle giornate di oggi e domani, 24 e 25 settembre, i giovani dell’Orto Bio della Fondazione Leo Amici sono impegnati nella promozione delle proprie attività con uno stand al Casale di Teverolaccio, nell’ambito della FestAmbiente Terra Felix promossa da Legambiente.

Qui il link per la galleria fotografica di “Puliamo il mondo”.

Le foto di Festambiente Terra Felix saranno pubblicate sulle nostre pagine facebook:
Associazione Leo
Fondazione Leo Amici
Orto Bio – Fondazione Leo Amici

Nel weekend tra il 23 e il 25 settembre, in tutta Italia, si svolgeranno le tre giornate della Campagna “Puliamo il Mondo” promossa in Italia da Legambiente, con oltre 1000 gruppi di volontari che cureranno la pulizia di luoghi interesse storico, artistico, naturalistico e urbano in tutto il territorio nazionale. La Fondazione Leo Amici di Caserta ha aderito alla campagna e nella mattinata del 23 settembre un gruppo di 30 volontari si occuperà della pulizia del tratto di strada provinciale che va dalla sede della Fondazione fino all’Acquedotto Carolino a Valle di Maddaloni. All’iniziativa della Fondazione hanno aderito il Csv Asso.vo.ce. di Caserta con i volontari di Garanzia Giovani, la Pro Loco di Valle di Maddaloni e il Forum dei giovani di Valle di Maddaloni. La Campagna “Puliamo il Mondo” è l’edizione italiana di Clean up the world, il maggiore appuntamento di volontariato ambientale del mondo. La Fondazione Leo Amici realizza il suo partenariato con Legambiente per proseguire il proprio operato sul territorio di Caserta e della Valle di Suessola nell’ambito della promozione sociale e del volontariato.

Nella giornata di giovedì, 14 luglio, presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Santa Maria a Vico (CE), si è svolto il decimo evento di prevenzione alla dipendenza da gioco d’azzardo. Nel corso della serata, aperta a tutti, alla quale hanno preso parte giovani studenti e associazioni che operano sul territorio della Valle di Suessola, sono stati presentati i risultati sinora ottenuti e le attività del progetto “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”. La compagnia teatrale della Fondazione Leo Amici, “Compagnia d’assalto”, ha messo in scena lo spettacolo “Il Lotto”, tratto da “Il ventre di Napoli” di Matilde Serao. Hanno preso parte all’evento le istituzioni locali, mostrando un sincero apprezzamento per le attività progettuali e un impegno concreto nell’affrontare le problematiche sociali contro cui operano le associazioni del network “Game Over”.
https://www.facebook.com/associazioneleo/photos/?tab=album&album_id=1049572428442747

http://www.noicaserta.it/santa_maria_a_vico_settimana_dello_sport_gioco_dazzardo_leo_amici_.html

Associazione Leo Onlus Ong


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      “Orto Bio” è l’attività di agricoltura biologica. gestita con utenti ospiti della “Comunità Leo”, alcuni dei quali in misura alternativa alla carcerazione, che si occupa della cura di circa 7 ettari di terreni della Fondazione Leo Amici di Caserta. “Orto Bio” è un percorso di inclusione sociale che favorisce la responsabilizzazione individuale e il reinserimento lavorativo.

      A causa della pandemia, la popolazione del Madagascar ha raggiunto condizioni socio-economiche disperate. Nel sud del Paese si è registrato un numero crescente di decessi causati da denutrizione. L’economia è praticamente ferma ovunque, con gravi ripercussioni sociali. Abbiamo già provveduto ad attività di sostegno alle famiglie dei villaggi circostanti il nostro Centro nei mesi di maggio e giugno. Intendiamo adesso potenziare questo sistema per far fronte alla mancanza di beni di prima necessità per circa 300 famiglie.