Il weekend in corso sta vedendo impegnati i volontari dell’Associazione Leo e i ragazzi della comunità in alcune attività sul territorio, in partenariato con Legambiente. Nella giornata di ieri, 23 settembre, circa 30 volontari si sono occupati di pulire il tratto stradale dalla sede della Fondazione Leo Amici fino all’Acquedotto Carolino, quasi 3 km di strada molto trafficati ma non curati. L’attività rientra nella Campagna nazionale “Puliamo il mondo” promossa da Legambiente. I volontari hanno raccolto rifiuti di ogni genere in un’atmosfera di gioia, trasferendo la propria allegria anche agli automobilisti sorpresi che hanno manifestato il proprio apprezzamento per l’iniziativa.
Nelle giornate di oggi e domani, 24 e 25 settembre, i giovani dell’Orto Bio della Fondazione Leo Amici sono impegnati nella promozione delle proprie attività con uno stand al Casale di Teverolaccio, nell’ambito della FestAmbiente Terra Felix promossa da Legambiente.

Qui il link per la galleria fotografica di “Puliamo il mondo”.

Le foto di Festambiente Terra Felix saranno pubblicate sulle nostre pagine facebook:
Associazione Leo
Fondazione Leo Amici
Orto Bio – Fondazione Leo Amici

Nel weekend tra il 23 e il 25 settembre, in tutta Italia, si svolgeranno le tre giornate della Campagna “Puliamo il Mondo” promossa in Italia da Legambiente, con oltre 1000 gruppi di volontari che cureranno la pulizia di luoghi interesse storico, artistico, naturalistico e urbano in tutto il territorio nazionale. La Fondazione Leo Amici di Caserta ha aderito alla campagna e nella mattinata del 23 settembre un gruppo di 30 volontari si occuperà della pulizia del tratto di strada provinciale che va dalla sede della Fondazione fino all’Acquedotto Carolino a Valle di Maddaloni. All’iniziativa della Fondazione hanno aderito il Csv Asso.vo.ce. di Caserta con i volontari di Garanzia Giovani, la Pro Loco di Valle di Maddaloni e il Forum dei giovani di Valle di Maddaloni. La Campagna “Puliamo il Mondo” è l’edizione italiana di Clean up the world, il maggiore appuntamento di volontariato ambientale del mondo. La Fondazione Leo Amici realizza il suo partenariato con Legambiente per proseguire il proprio operato sul territorio di Caserta e della Valle di Suessola nell’ambito della promozione sociale e del volontariato.

Nella giornata di giovedì, 14 luglio, presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Santa Maria a Vico (CE), si è svolto il decimo evento di prevenzione alla dipendenza da gioco d’azzardo. Nel corso della serata, aperta a tutti, alla quale hanno preso parte giovani studenti e associazioni che operano sul territorio della Valle di Suessola, sono stati presentati i risultati sinora ottenuti e le attività del progetto “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”. La compagnia teatrale della Fondazione Leo Amici, “Compagnia d’assalto”, ha messo in scena lo spettacolo “Il Lotto”, tratto da “Il ventre di Napoli” di Matilde Serao. Hanno preso parte all’evento le istituzioni locali, mostrando un sincero apprezzamento per le attività progettuali e un impegno concreto nell’affrontare le problematiche sociali contro cui operano le associazioni del network “Game Over”.
https://www.facebook.com/associazioneleo/photos/?tab=album&album_id=1049572428442747

http://www.noicaserta.it/santa_maria_a_vico_settimana_dello_sport_gioco_dazzardo_leo_amici_.html

Anche quest’anno le associazioni delle Valle di Suessola, coordinate dall’Associazione “Solidarietà Cervinese”, hanno organizzato la Giornata della Solidarietà, giunta ormai alla quarta edizione. La manifestazione si è svolta nella giornata di sabato, 25 giugno, in Piazza Aragona, a Santa Maria a Vico. Nonostante la pioggia, tantissime persone hanno preso parte alla giornata di festa, balli e musica all’insegna dell’allegria e della solidarietà in favore del Centro Sunrises dell’Ong Leo in Madagascar. Tra gli altri, si sono esibiti anche i ragazzi della Compagnia d’Assalto, utenti ospiti della Comunità terapeutica dell’Associazione Leo. Le associazioni hanno, come d’abitudine, riempito la piazza con stand, vendendo cibi, piante e prodotti di artigianato, devolvendo il ricavato per la realizzazione di progetti per l’infanzia in Madagascar. L’Ong Leo ringrazia tutti i partecipanti per il contributo offerto e per il “gemellaggio” realizzato con tutte le associazioni che hanno rpeso parte alla manifestazione.

 

giornata solidarietà

locandina 23 maggio

Il 23 maggio 1992, nei pressi dello svincolo di Capaci, a pochi km da Palermo, persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, in seguito ad un attentato messo in atto da Cosa Nostra. In memoria di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della criminalità organizzata, ieri, 23 maggio 2016, si è svolta presso la Fondazione Leo Amici la “Giornata della Legalità”.
Sono intervenuti la Dott.ssa Liana Esposito, Sosituto Procuratode della Direzione Distrettuale Antimafia; la Dott.ssa Lucia De Micco, Magistrato dell’Ufficio di Sorveglianza di S.Maria Capua Vetere; il Dott. Marco Puglia, Magistrato dell’Ufficio di Sorveglianza di S.Maria Capua Vetere e la Dott.ssa Rosanna Iorio, Responsabile Area Penale della Comunità Leo.
Erano presenti anche il Dott. Alessandro Buccino, la Dott.ssa Isabella Confortini ed il Dott. Stefano Risolo, Giudici per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli Nord.

Galleria Fotografica

Nella giornata di ieri, sabato 21 maggio, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha visitato la sede dell’Associazione Leo, la Comunità e i suoi laboratori di formazione professionale. Si è intrattenuto a lungo a parlare con gli utenti ospiti, da quelli arrivati da poco a quelli che hanno terminato di recente il percorso riabilitativo, con un’attenzione particolare agli utenti in affidamento o agli arresti domiciliari.
Queste le sue parole dalla sua pagina facebook: “Ho accettato con piacere l’invito degli ospiti della comunità di recupero “Leo Amici” di Valle di Maddaloni. Ho pranzato nella loro mensa e con loro ho visitato la grande struttura e i laboratori, che rappresentano un elemento fondamentale dei programmi di recupero per tossicodipendenti, detenuti in affidamento, alcolisti e persone affette di ludopatia.
Ho ascoltato le loro storie e ho avuto la conferma – come ho ribadito anche a loro – di quanto sia importante concentrare l’impegno delle istituzioni sulle tematiche sociali nella nostra regione. La vita non è un’autostrada, è piena di insidie e si può cadere. Ma l’importante è sapersi rialzare.
Alle famiglie degli ospiti della comunità ho inviato un messaggio di solidarietà e soprattutto ho detto di non avere vergogna, di avere fiducia nelle possibilità di recupero e di riscatto sociale dei propri cari. Ho visitato i laboratori, le officine, le serre: momenti di impegno quotidiano che producono formazione e lavoro anche con grandi eccellenze, come quelle del cablaggio e degli impianti elettrici che sono a bordo dei treni costruiti da Hitachi. Ribadisco il nostro obiettivo primario: creare lavoro”.

L’Associazione Leo ringrazia attraverso la propria pagina facebook: “L’Associazione Leo, il personale, i ragazzi ospiti ed i familiari ringraziano il Presidente Vincenzo De Luca che con la sua presenza presso la nostra comunità ha posto l’attenzione su alcune problematiche del settore socio-sanitario e delle dipendenze, nell’interesse della collettività e contro lo spreco di danaro pubblico (relativo a questioni quali la migrazione di utenza verso strutture di altre regioni, anche nei casi di utenti con “doppia diagnosi”). La sua presenza, inoltre, pone l’accento sulla necessità di dare strumenti reali agli operatori di settore per offrire servizi efficaci e più funzionali ad un’utenza che tante volte è stata trascurata e messa in ombra.”

Il 19 marzo, presso la sede della Fondazione Leo Amici – Caserta, si terrà la ventunesima edizione del Premio Internazionale intitolato a Leo Amici, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. Quest’anno abbiamo voluto far coincidere la premiazione con la Giornata della Legalità. Per questa ragione, abbiamo previsto un’intera mattinata di attività presso la nostra sede, alla quale prenderanno parte oltre 300 allievi, provenienti da istituti scolastici delle province di Caserta, Napoli e Benevento, dalla quinta elementare all’ultimo anno di superiori. Nell’arco della giornata gli studenti faranno una visita guidata dell’intera struttura, dalla comunità di recupero ai laboratori di formazione professionale, dalle aule didattiche alle serre per coltivazioni biodinamiche, per giungere infine nel teatro della Fondazione. Grazie al prezioso contributo delle istituzioni locali ed alla cortese disponibilità di un magistrato del Foro di Santa Maria Capua Vetere, si parlerà con gli studenti della legalità, vero pilastro per l’educazione dei giovani e per la promozione della cittadinanza attiva, valori che costituiscono le finalità del Premio Internazionale Leo Amici. Inoltre, saranno presentati i risultati sinora ottenuti  e le attività previste prossimamente nell’ambito del Progetto Game Over. In conclusione delle attività previste, si terrà la premiazione dei lavori presentati dagli allievi. Gli argomenti scelti dalla giuria quest’anno erano due, il primo relativo all’impatto ambientale dello spreco alimentare generato dalla grande distribuzione e dalla scarsa diffusione di una cultura ecosostenibile ed il secondo inerente al gioco d’azzardo ed all’azzardopatia. Gli allievi hanno presentato oltre 100 lavori di varie tipologie, temi, articoli, racconti, invenzioni creative di design, soggetti teatrali, eccetera. Saranno premiati i migliori sei lavori, oltre alla consegna degli attestati di partecipazione agli allievi presenti ed alle targhe di riconoscimento agli istituti scolastici che hanno partecipato alle attività.

Il giorno 6 febbraio 2016, presso l’ITI “Francesco Giordani” di Caserta si è tenuto il settimo evento di prevenzione e sensibilizzazione alla problematica del gioco d’azzardo patologico del programma “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”. Programma sostenuto da Fondazione con il Sud e promosso dalla rete di associazioni di volontariato: Leo Onlus , Alice Onlus , Ali e radici, Civiltà 2.0, Fatti per Volare, Gianluca Sgueglia Onlus, Koinè, Mezzaluna, Sentieri Nuovi, Solidarietà cervinese e Fondazione Leo Amici.

All’incontro hanno preso parte circa duecento alunni delle classi II e III dell’istituto tecnico, i quali si sono mostrati fin dalle prime battute molto interessati alla problematica.
Introduce l’incontro la Prof.ssa Rosalia Pannitti, che dà il benvenuto alle associazioni
Presenti e rivolge l’invito ai ragazzi di sfruttare al meglio questa occasione d’incontro per approfondire le loro conoscenze su una problematica che diviene sempre più annosa per la nostra società.
L’incontro entra nel vivo con la presentazione del progetto “Game Over” da parte della dott.ssa Concetta Caputo, rappresentante della associazione Leo Amici e responsabile del progetto. Vengono illustrati gli aspetti del gioco d’azzardo patologico, le analogie con le altre forme di dipendenza e le azioni del programma svolte fino ad ora oltre che quelle in corso. Questa prima parte si chiude con la proiezione del video-spot “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”, realizzato dai volontari durante la fase di formazione.

L’avv.Michela Pirozzi interagisce con i ragazzi, mediante un domanda e risposta coinvolgendoli nel dialogo partendo da quei comportamenti più vicino a loro, da quei gesti quotidiani a cui quasi non fanno più caso ma che in più di un’occasione possono, poi, nel tempo, sfociare in comportamenti patologici.
Anna Esposito, Angela Valentino, Antonio Balletta e Carmine Arricale sono i protagonisti di una “simulata”, altro momento molto coinvolgente e che attraverso il vivere quotidiano porta i ragazzi a riflettere. Infatti i volontari delle associazioni, mettono in scena uno spaccato di vita quotidiana, una scena simile a quella che può accadere ogni giorno in una qualsiasi casa. Una discussione tra moglie e marito e figli, sui problemi familiari che in questo caso erano dovuti al vizio del gioco di uno dei componenti del nucleo familiare. Subito dopo la simulata è la volta di due testimonianze, due ospiti della Fondazione Leo raccontano la loro esperienza con le dipendenze e come pian piano sono riusciti a venirne fuori.
L’ultima parte dell’incontro è stato affidato alla dott.ssa Bianca Tescione che attraverso un brainstorming ha analizzato con i ragazzi le parole ed i concetti che erano loro rimasti impressi durante l’intera mattinata.
“Alla fine dell’incontro non possiamo che ritenerci soddisfatti – raccontano i rappresentanti delle associazioni – mantenere alta l’attenzione dei ragazzi per tanto tempo non è cosa semplice. Ma ogni volta ci accorgiamo che dopo le titubanze dei primi minuti, vengono subito presi dall’argomento ed hanno voglia di sapere. Oggi, poi, in particolare anche al termine dell’incontro siamo stati avvicinati da diversi ragazzi che ci sottoponevano ulteriori domande e ci raccontavano esperienze per cui siamo sempre più consapevoli e convinti che questo lavoro che stiamo portando avanti possa lasciare il segno e soprattutto aprire gli occhi di tanti ragazzi e far si che stiano lontano dal mondo del gioco d’azzardo”.
(www.esperienzeconlilsud.it)

Ieri sera, in occasione della commemorazione del nostro fondatore, il sig. Leo Amici, abbiamo “festeggiato” con tutti i nostri ragazzi della comunità e le loro famiglie, il nostro personale, i volontari, gli amici e i sostenitori. Nel corso della serata, abbiamo presentato le nostre attività in Italia e nel mondo, la “Compagnia d’assalto”, composta da operatori e utenti della comunità, ha messo in scena il musical “I giorni senza averi”, scritto e diretto da Antonio Palma, presidente dell’associazione, e infine abbiamo festeggiato la conclusione del percorso terapeutico di alcuni nostri ragazzi insieme alle loro famiglie. La serata si è conclusa con un gran finale: Alessandro Bolide, noto comico della scuderia di “Made in sud”, ha divertito gli spettatori con una simpatica performance sul palco e ha regalato, da parte di Edoardo De Laurentiis, ai ragazzi della Leo la maglia di Higuain autografata da tutti i giocatori del Napoli! Grazie a tutti per aver preso parte alla serata! Un grazie particolare alla Società Sportiva Calcio Napoli, a Edoardo De Laurentiis e ad Alessandro Bolide.

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Domenica 27 settembre 2015, presso la sede dell’Associazione Leo ONG, si è tenuto il Primo Raduno di auto e moto d’epoca in favore del Progetto Sunrises in Madagascar. Sono accorsi numerosissimi club e amatori dalle province di Napoli, Caserta e Benevento, che hanno riempito il piazzale dell’Associazione Leo con centinaia tra auto e moto d’epoca.
L’Associazione Leo ringrazia tutti i club e gli amatori che hanno partecipano all’evento.

Galleria fotografica

Associazione Leo Onlus Ong


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    L'Associazione Leo, dopo il successo del progetto "Sostenibilità come misura alternativa", grazie al quale aveva sperimentato un orto con funzione sociale come percorso di responsabilizzazione e reinserimento, per utenti della Comunità, detenuti e non, ha deciso di replicare il modello, realizzando un orto biodinamico, grazie al quale alcuni utenti possono fare attività di formazione professionale e coltivare prodotti secondo metodi naturali. La realizzazione dell'orto, di circa 1.200 mq, ha lo scopo di costituire un modello economico, politico e culturale con un'impronta ecologica ed etologica sostenibile, di un'economia altra fondata sui beni relazionali.