Nella giornata di giovedì, 14 luglio, presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Santa Maria a Vico (CE), si è svolto il decimo evento di prevenzione alla dipendenza da gioco d’azzardo. Nel corso della serata, aperta a tutti, alla quale hanno preso parte giovani studenti e associazioni che operano sul territorio della Valle di Suessola, sono stati presentati i risultati sinora ottenuti e le attività del progetto “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”. La compagnia teatrale della Fondazione Leo Amici, “Compagnia d’assalto”, ha messo in scena lo spettacolo “Il Lotto”, tratto da “Il ventre di Napoli” di Matilde Serao. Hanno preso parte all’evento le istituzioni locali, mostrando un sincero apprezzamento per le attività progettuali e un impegno concreto nell’affrontare le problematiche sociali contro cui operano le associazioni del network “Game Over”.
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http://www.noicaserta.it/santa_maria_a_vico_settimana_dello_sport_gioco_dazzardo_leo_amici_.html

Anche quest’anno le associazioni delle Valle di Suessola, coordinate dall’Associazione “Solidarietà Cervinese”, hanno organizzato la Giornata della Solidarietà, giunta ormai alla quarta edizione. La manifestazione si è svolta nella giornata di sabato, 25 giugno, in Piazza Aragona, a Santa Maria a Vico. Nonostante la pioggia, tantissime persone hanno preso parte alla giornata di festa, balli e musica all’insegna dell’allegria e della solidarietà in favore del Centro Sunrises dell’Ong Leo in Madagascar. Tra gli altri, si sono esibiti anche i ragazzi della Compagnia d’Assalto, utenti ospiti della Comunità terapeutica dell’Associazione Leo. Le associazioni hanno, come d’abitudine, riempito la piazza con stand, vendendo cibi, piante e prodotti di artigianato, devolvendo il ricavato per la realizzazione di progetti per l’infanzia in Madagascar. L’Ong Leo ringrazia tutti i partecipanti per il contributo offerto e per il “gemellaggio” realizzato con tutte le associazioni che hanno rpeso parte alla manifestazione.

 

giornata solidarietà

locandina 23 maggio

Il 23 maggio 1992, nei pressi dello svincolo di Capaci, a pochi km da Palermo, persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, in seguito ad un attentato messo in atto da Cosa Nostra. In memoria di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della criminalità organizzata, ieri, 23 maggio 2016, si è svolta presso la Fondazione Leo Amici la “Giornata della Legalità”.
Sono intervenuti la Dott.ssa Liana Esposito, Sosituto Procuratode della Direzione Distrettuale Antimafia; la Dott.ssa Lucia De Micco, Magistrato dell’Ufficio di Sorveglianza di S.Maria Capua Vetere; il Dott. Marco Puglia, Magistrato dell’Ufficio di Sorveglianza di S.Maria Capua Vetere e la Dott.ssa Rosanna Iorio, Responsabile Area Penale della Comunità Leo.
Erano presenti anche il Dott. Alessandro Buccino, la Dott.ssa Isabella Confortini ed il Dott. Stefano Risolo, Giudici per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli Nord.

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Nella giornata di ieri, sabato 21 maggio, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha visitato la sede dell’Associazione Leo, la Comunità e i suoi laboratori di formazione professionale. Si è intrattenuto a lungo a parlare con gli utenti ospiti, da quelli arrivati da poco a quelli che hanno terminato di recente il percorso riabilitativo, con un’attenzione particolare agli utenti in affidamento o agli arresti domiciliari.
Queste le sue parole dalla sua pagina facebook: “Ho accettato con piacere l’invito degli ospiti della comunità di recupero “Leo Amici” di Valle di Maddaloni. Ho pranzato nella loro mensa e con loro ho visitato la grande struttura e i laboratori, che rappresentano un elemento fondamentale dei programmi di recupero per tossicodipendenti, detenuti in affidamento, alcolisti e persone affette di ludopatia.
Ho ascoltato le loro storie e ho avuto la conferma – come ho ribadito anche a loro – di quanto sia importante concentrare l’impegno delle istituzioni sulle tematiche sociali nella nostra regione. La vita non è un’autostrada, è piena di insidie e si può cadere. Ma l’importante è sapersi rialzare.
Alle famiglie degli ospiti della comunità ho inviato un messaggio di solidarietà e soprattutto ho detto di non avere vergogna, di avere fiducia nelle possibilità di recupero e di riscatto sociale dei propri cari. Ho visitato i laboratori, le officine, le serre: momenti di impegno quotidiano che producono formazione e lavoro anche con grandi eccellenze, come quelle del cablaggio e degli impianti elettrici che sono a bordo dei treni costruiti da Hitachi. Ribadisco il nostro obiettivo primario: creare lavoro”.

L’Associazione Leo ringrazia attraverso la propria pagina facebook: “L’Associazione Leo, il personale, i ragazzi ospiti ed i familiari ringraziano il Presidente Vincenzo De Luca che con la sua presenza presso la nostra comunità ha posto l’attenzione su alcune problematiche del settore socio-sanitario e delle dipendenze, nell’interesse della collettività e contro lo spreco di danaro pubblico (relativo a questioni quali la migrazione di utenza verso strutture di altre regioni, anche nei casi di utenti con “doppia diagnosi”). La sua presenza, inoltre, pone l’accento sulla necessità di dare strumenti reali agli operatori di settore per offrire servizi efficaci e più funzionali ad un’utenza che tante volte è stata trascurata e messa in ombra.”

Il 19 marzo, presso la sede della Fondazione Leo Amici – Caserta, si terrà la ventunesima edizione del Premio Internazionale intitolato a Leo Amici, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. Quest’anno abbiamo voluto far coincidere la premiazione con la Giornata della Legalità. Per questa ragione, abbiamo previsto un’intera mattinata di attività presso la nostra sede, alla quale prenderanno parte oltre 300 allievi, provenienti da istituti scolastici delle province di Caserta, Napoli e Benevento, dalla quinta elementare all’ultimo anno di superiori. Nell’arco della giornata gli studenti faranno una visita guidata dell’intera struttura, dalla comunità di recupero ai laboratori di formazione professionale, dalle aule didattiche alle serre per coltivazioni biodinamiche, per giungere infine nel teatro della Fondazione. Grazie al prezioso contributo delle istituzioni locali ed alla cortese disponibilità di un magistrato del Foro di Santa Maria Capua Vetere, si parlerà con gli studenti della legalità, vero pilastro per l’educazione dei giovani e per la promozione della cittadinanza attiva, valori che costituiscono le finalità del Premio Internazionale Leo Amici. Inoltre, saranno presentati i risultati sinora ottenuti  e le attività previste prossimamente nell’ambito del Progetto Game Over. In conclusione delle attività previste, si terrà la premiazione dei lavori presentati dagli allievi. Gli argomenti scelti dalla giuria quest’anno erano due, il primo relativo all’impatto ambientale dello spreco alimentare generato dalla grande distribuzione e dalla scarsa diffusione di una cultura ecosostenibile ed il secondo inerente al gioco d’azzardo ed all’azzardopatia. Gli allievi hanno presentato oltre 100 lavori di varie tipologie, temi, articoli, racconti, invenzioni creative di design, soggetti teatrali, eccetera. Saranno premiati i migliori sei lavori, oltre alla consegna degli attestati di partecipazione agli allievi presenti ed alle targhe di riconoscimento agli istituti scolastici che hanno partecipato alle attività.

Il giorno 6 febbraio 2016, presso l’ITI “Francesco Giordani” di Caserta si è tenuto il settimo evento di prevenzione e sensibilizzazione alla problematica del gioco d’azzardo patologico del programma “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”. Programma sostenuto da Fondazione con il Sud e promosso dalla rete di associazioni di volontariato: Leo Onlus , Alice Onlus , Ali e radici, Civiltà 2.0, Fatti per Volare, Gianluca Sgueglia Onlus, Koinè, Mezzaluna, Sentieri Nuovi, Solidarietà cervinese e Fondazione Leo Amici.

All’incontro hanno preso parte circa duecento alunni delle classi II e III dell’istituto tecnico, i quali si sono mostrati fin dalle prime battute molto interessati alla problematica.
Introduce l’incontro la Prof.ssa Rosalia Pannitti, che dà il benvenuto alle associazioni
Presenti e rivolge l’invito ai ragazzi di sfruttare al meglio questa occasione d’incontro per approfondire le loro conoscenze su una problematica che diviene sempre più annosa per la nostra società.
L’incontro entra nel vivo con la presentazione del progetto “Game Over” da parte della dott.ssa Concetta Caputo, rappresentante della associazione Leo Amici e responsabile del progetto. Vengono illustrati gli aspetti del gioco d’azzardo patologico, le analogie con le altre forme di dipendenza e le azioni del programma svolte fino ad ora oltre che quelle in corso. Questa prima parte si chiude con la proiezione del video-spot “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”, realizzato dai volontari durante la fase di formazione.

L’avv.Michela Pirozzi interagisce con i ragazzi, mediante un domanda e risposta coinvolgendoli nel dialogo partendo da quei comportamenti più vicino a loro, da quei gesti quotidiani a cui quasi non fanno più caso ma che in più di un’occasione possono, poi, nel tempo, sfociare in comportamenti patologici.
Anna Esposito, Angela Valentino, Antonio Balletta e Carmine Arricale sono i protagonisti di una “simulata”, altro momento molto coinvolgente e che attraverso il vivere quotidiano porta i ragazzi a riflettere. Infatti i volontari delle associazioni, mettono in scena uno spaccato di vita quotidiana, una scena simile a quella che può accadere ogni giorno in una qualsiasi casa. Una discussione tra moglie e marito e figli, sui problemi familiari che in questo caso erano dovuti al vizio del gioco di uno dei componenti del nucleo familiare. Subito dopo la simulata è la volta di due testimonianze, due ospiti della Fondazione Leo raccontano la loro esperienza con le dipendenze e come pian piano sono riusciti a venirne fuori.
L’ultima parte dell’incontro è stato affidato alla dott.ssa Bianca Tescione che attraverso un brainstorming ha analizzato con i ragazzi le parole ed i concetti che erano loro rimasti impressi durante l’intera mattinata.
“Alla fine dell’incontro non possiamo che ritenerci soddisfatti – raccontano i rappresentanti delle associazioni – mantenere alta l’attenzione dei ragazzi per tanto tempo non è cosa semplice. Ma ogni volta ci accorgiamo che dopo le titubanze dei primi minuti, vengono subito presi dall’argomento ed hanno voglia di sapere. Oggi, poi, in particolare anche al termine dell’incontro siamo stati avvicinati da diversi ragazzi che ci sottoponevano ulteriori domande e ci raccontavano esperienze per cui siamo sempre più consapevoli e convinti che questo lavoro che stiamo portando avanti possa lasciare il segno e soprattutto aprire gli occhi di tanti ragazzi e far si che stiano lontano dal mondo del gioco d’azzardo”.
(www.esperienzeconlilsud.it)

Ieri sera, in occasione della commemorazione del nostro fondatore, il sig. Leo Amici, abbiamo “festeggiato” con tutti i nostri ragazzi della comunità e le loro famiglie, il nostro personale, i volontari, gli amici e i sostenitori. Nel corso della serata, abbiamo presentato le nostre attività in Italia e nel mondo, la “Compagnia d’assalto”, composta da operatori e utenti della comunità, ha messo in scena il musical “I giorni senza averi”, scritto e diretto da Antonio Palma, presidente dell’associazione, e infine abbiamo festeggiato la conclusione del percorso terapeutico di alcuni nostri ragazzi insieme alle loro famiglie. La serata si è conclusa con un gran finale: Alessandro Bolide, noto comico della scuderia di “Made in sud”, ha divertito gli spettatori con una simpatica performance sul palco e ha regalato, da parte di Edoardo De Laurentiis, ai ragazzi della Leo la maglia di Higuain autografata da tutti i giocatori del Napoli! Grazie a tutti per aver preso parte alla serata! Un grazie particolare alla Società Sportiva Calcio Napoli, a Edoardo De Laurentiis e ad Alessandro Bolide.

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Domenica 27 settembre 2015, presso la sede dell’Associazione Leo ONG, si è tenuto il Primo Raduno di auto e moto d’epoca in favore del Progetto Sunrises in Madagascar. Sono accorsi numerosissimi club e amatori dalle province di Napoli, Caserta e Benevento, che hanno riempito il piazzale dell’Associazione Leo con centinaia tra auto e moto d’epoca.
L’Associazione Leo ringrazia tutti i club e gli amatori che hanno partecipano all’evento.

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Continuano gli eventi organizzati dalle associazioni della rete “Game Over” nell’ambito del progetto “Stop al dolore nella casa del giocatore”.
– Domenica 3 Maggio, la carovana formata dalla rete associativa Leo Amici, Alice, Ali e Radici, Civiltà 2.0, Fatti per Volare, Gianluca Sgueglia, Koinè, Mezzaluna, Sentieri Nuovi, Solidarietà Cervinese, Fondazione Leo Amici ha organizzato una manifestazione in Piazza Roma a Santa Maria a Vico. Le associazioni, con i propri animatori, hanno distribuito gadget e materiale informativo circa le attività del progetto “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore”. L’azzardopatia è un’emergenza che sul territorio si è intensificata notevolmente in concomitanza della crisi socio-economica. Il programma “Game Over. Stop al Dolore a Casa del Giocatore” propone una sperimentazione nel contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo attivata dalla rete delle Organizzazioni di Volontariato presenti sul territorio. Ci troviamo dinanzi ad un’emergenza sociale che interessa indistintamente giovani, adulti, anziani e donne in grado di compromettere la salute e la condizione sociale del singolo individuo e della sua famiglia. Durante le attività, in piazza Roma, è stato allestito anche un laboratorio per i più giovani ove i bambini hanno avuto la possibilità di stampare t-shirt o borse di stoffa con il logo del progetto. L’evento è stato, inoltre, un’occasione utile per fornire informazioni sull’apertura del Centro Integrato di prima accoglienza, orientamento e accompagnamento al sistema territoriale di cure alle dipendenze patologiche che prenderà il via ufficialmente da martedì 5 maggio. Il Centro Integrato, sarà operativo ogni martedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e sarà possibile trovarvi supporto legale, mediazione familiare e assistenza psicologica. Il Centro è situato in Santa Maria a Vico, prolungamento viale libertà (c/o Plesso Scolastico Maranielli). Contestualmente è stata attivata anche una linea informazioni, attiva oltre che negli orari del Centro Integrato anche nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il numero da contattare è 327.882.7597.
Le attività di Domenica 3 Maggio, si sono concluse alle ore 20.00 nel Teatro dei Padri Oblati in Piazza Aragona con la Rappresentazione Teatrale “Spaccato Napoletano” a cura del centro di aggregazione “Solidarietà Cervinese”.

(http://www.esperienzeconilsud.it)

Nella giornata di ieri, presso la sede dell’Associazione Leo, a Valle di Maddaloni, si è tenuta la Ventesima Edizione del Premio internazionale “Leo Amici”, un concorso letterario promosso dalla Fondazione Leo Amici, in Italia e all’estero, per giovani studenti di scuole medie inferiori e superiori. Alla manifestazione hanno partecipato istituti scolastici delle province di Caserta e di Benevento, oltre alle scuole straniere in cui l’Associazione Leo ha partnership attive tuttora. I circa 150 studenti giunti presso la sede dell’Associazione hanno fatto una visita guidata della struttura, per poter conoscere e apprezzare le attività svolte dalla Leo. La giornata è stata dedicata interamente al tema della legalità, sono stati presentati il progetto “Game Over”, realizzato da un network di associazioni che operano sul nostro territorio e sostenuto dalla Fondazione con il Sud e i progetti di Legambiente. Quest’anno gli argomenti trattati dai giovani studenti sono stati la dipendenza da gioco d’azzardo e gli sprechi alimentari. I premi sono stati assegnati ad Annapia Molinari, a Nunzio Quarantiello e a Chiara Terlizzi per la categoria “Scuole Medie inferiori”, per le Scuole Superiori invece il premio è stato assegnato alle classi 4° S2 ed S3 del Liceo Scientifico di Telese, che hanno presentato un video sulla grande distribuzione alimentare e gli sprechi ad essa connessi. Tra gli stranieri che hanno partecipato al concorso, hanno vinto tre studenti, rispettivamente dalla Turchia, dal Senegal e dal Madagascar. I giovani studenti italiani hanno quindi potuto conoscere, attraverso un video, le attività realizzate dalla Leo in Madagascar nel Centro Sunrises, il quale beneficerà dei proventi raccolti dal Support Music Contest 2015, un concorso musicale promosso dall’Associazione Solidarietà Cervinese in collaborazione con una rete di associazioni ed enti locali che operano sul territorio. Gli utenti ospiti della Comunità Leo hanno messo in scena il musical “Tornando tornando”, di Antonio Palma, presidente della Fondazione Leo Amici, sul tema della prevenzione alle dipendenze. Al termine dello spettacolo si è tenuto un dibattito aperto tra gli utenti ospiti della Comunità e gli studenti. Come al solito, è stato un momento profondo e a tratti commovente, dal grande valore educativo sia per gli studenti che hanno potuto conoscere direttamente una realtà di cui sentono solo parlare, e non con frequenza, sia per gli utenti ospiti della comunità che in questo modo riallacciano un contatto utile con una parte pulita e produttiva del tessuto della nostra società.

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    L'Associazione Leo, dopo il successo del progetto "Sostenibilità come misura alternativa", grazie al quale aveva sperimentato un orto con funzione sociale come percorso di responsabilizzazione e reinserimento, per utenti della Comunità, detenuti e non, ha deciso di replicare il modello, realizzando un orto biodinamico, grazie al quale alcuni utenti possono fare attività di formazione professionale e coltivare prodotti secondo metodi naturali. La realizzazione dell'orto, di circa 1.200 mq, ha lo scopo di costituire un modello economico, politico e culturale con un'impronta ecologica ed etologica sostenibile, di un'economia altra fondata sui beni relazionali.